Nasce col duplice obiettivo di pubblicare Zzap! e di usarla per valorizzare, diffondere e pubblicizzare lo sviluppo di videogiochi moderni per piattaforme classiche, distinguendosi da una casa editrice tradizionale per la sua natura no-profit e per l’obiettivo di mettere i suoi tesserati in condizione di collaborare su progetti ispirati da una passione comune: quella per il retrogaming.
Nel corso degli anni, partendo da piattaforme come il Commodore 64, lo Spectrum, l’MSX, la linea Amiga e molte altre, l’Associazione ha arricchito il proprio percorso con nuove iniziative, come l’appuntamento annuale di Vigevano Retrocomputing, che accompagna il visitatore in un viaggio attraverso la storia dell’informatica, dei videogiochi e dell’intelligenza artificiale.
L’Associazione si è inoltre attrezzata per l’organizzazione di corsi tematici su coding, IA generativa e automazione, anche con finalità sociali.
Nata nel 1986 come traduzione della quasi omonima rivista inglese, Zzap! fu la pubblicazione di riferimento per i videogiochi durante tutta la seconda metà degli anni ’80, con redazioni come The Games Machine, Consolemania, K e Zeta.
Cessò ufficialmente le pubblicazioni nel dicembre del 1992.
Ripresa come sito web, l’Associazione Airons di Vigevano ha stretto un accordo di licenza con Fusion Retro Books, proprietaria del marchio Zzap!, per pubblicare l’edizione italiana della rivista.
Con spirito completamente non professionale e con una vocazione multipiattaforma, propone recensioni e approfondimenti sulle piattaforme storiche degli anni ’80 e ’90 (Commodore 64, Amiga, Spectrum, MSX, console Sega, Atari e Nintendo).
Vigevano Retrofutura è una manifestazione culturale dedicata alla storia e all’evoluzione della tecnologia digitale, con particolare attenzione al mondo videoludico.
Organizzata dall’Associazione Culturale Airons di Vigevano in collaborazione con enti e istituzioni di prestigio, l’evento si configura come un laboratorio culturale aperto, che mette in dialogo passato e futuro, permettendo ai visitatori di utilizzare computer, console e tecnologie d’epoca accanto a esperienze contemporanee come realtà virtuale, robotica, stampa 3D e intelligenza artificiale.
Dalla prima edizione la manifestazione ha registrato una crescita costante: sono già state realizzate diverse edizioni, ciascuna con circa 5000 visitatori, con un trend in aumento di anno in anno, confermando l’interesse del pubblico verso iniziative che uniscono divulgazione, intrattenimento e cultura tecnologica.
Vigevano Retrofutura articola diverse aree, tra cui una zona espositiva con hardware storico e postazioni di gioco funzionanti, conferenze, workshop, incontri con sviluppatori e appassionati, e laboratori interattivi rivolti a studenti e appassionati.
Nelle prime giornate l’evento è dedicato alle scuole del territorio, con percorsi educativi legati alla storia dell’informatica e alla robotica; nel fine settimana la manifestazione è aperta al pubblico e ai visitatori, diventando un momento di aggregazione sociale.